Fare un album illustrato: dallo storyboard al ritmo

a cura di Anna Castagnoli
CORSO PER TUTTI
10 luglio - 15 luglio 2017

Quando: dal lunedì al venerdì 09.30 - 18.30, sabato 9.30 - 13.00
Dove: Centro Sociale di Rugolo (fraz. di Sàrmede), via Rugolo - 31026 Sàrmede (TV)
Contributo richiesto: 370€
Termini per le iscrizioni: entro il 19 aprile 2017. Le iscrizioni tardive saranno accettate nei limiti dei posti disponibili. 

Per realizzare un libro illustrato capace di incantare il lettore (e un editore!), non basta saper realizzare un’illustrazione: bisogna conoscere i segreti del ritmo, della narrazione sequenziale per immagini e dell’interpretazione del testo.
Attraverso un percorso didattico dove alterneremo momenti di teoria a esercizi creativi, scopriremo i principali meccanismi narrativi dell’album illustrato.


Descrizione del corso
Se paragoniamo un libro illustrato a una partitura musicale, in questo corso impareremo a fare arpeggi intonati, e con questi arpeggi impareremo a costruire piccole sinfonie, dosando con efficacia il ritmo e le pause, l’incipit e il finale.
Partendo da testi e poesie fornite dal docente, realizzeremo uno storyboard, che è la ‘mappa’ necessaria per non perdersi nel lungo viaggio di un album da realizzare; studieremo la relazione testo-immagine; le forze compositive della pagina e della doppia pagina; il ritmo narrativo; i diversi stili e le loro possibilità espressive.
Il corso prevede molto lavoro pratico: schizzi, disegni, esercizi su testi e poesie, realizzazione di piccoli album d’artista, oltre a parti più teoriche dove studieremo approfonditamente alcuni album che hanno fatto la storia dell’illustrazione.
È un corso intensivo che tocca diversi aspetti dell’album ed è rivolto a chi vuole diventare un illustratore professionista, ma anche a chi vuole capire, sperimentando in prima persona, come funziona l’album illustrato.
Ogni studente verrà seguito individualmente.
Tecniche previste: monotipia, incisione su cera, collage, acrilico.
Il corso è rivolto a chiunque desideri capire come funziona il linguaggio delle immagini in sequenza e l’album illustrato contemporaneo.

Argomenti che tratteremo
- Come è fatto il libro: il formato; la copertina; i risguardi; numero pagine.
- La composizione: principali aspetti della composizione della scena nella pagina.
- Dinamiche narrative: la direzione narrativa del tempo nelle pagine del libro.
- Il ritmo: cosa aggiungere e cosa togliere per creare un buon ritmo.
- Diversi tipi di narrazione sequenziale: teatrale; cinematografica…
- Il libro e il lettore: come usare quello che sa il lettore per sorprenderlo invece di annoiarlo.
- Lo storyboard: come realizzarlo; come limarlo; come inviarlo a un editore.
- Parole e immagini: principali aspetti grafici e semantici della relazione testo-illustrazione.
- Il libro senza testo: realizzazione di brevi libricini senza parole, per imparare a raccontare con le immagini.
- Il potere dell’ellissi: imparare a togliere.

Materiali
Nota 1: Verranno insegnate diverse tecniche, potete sceglierne una o tutte.
Nota 2: A Sarmede non c’è un negozio di Belle Arti, quello che c’era gli anni scorsi si è trasferito a Vittorio Veneto.
L’ordine numerico delle tecniche proposte va da quella che vi consiglio di più per questo corso a quella meno indispensabile.

Materiale generale, indispensabile 
- Colori e materiale che usate abitualmente (matite colorate, acrilici… quello che avete già in casa; se non ne avete già, comprate solo il materiale indicato sotto).
Squadrette; colla stick o vinilica; matite di diversa durezza (HB, B, 2B); matita portamine con mina durezza B; gomma pane; forbici, un fazzoletto bianco da poter sporcare; colori e pennelli vari: quelli che usate di solito per la vostra tecnica abituale; scotch di carta.
- Carta da schizzi in abbondanza (anche formato grande, tipo A3); un blocco o fogli sfusi di carta ‘da bella’ (la carta ideale, se la trovate, è la Canson Illustration), la carta deve essere liscia (satiné), e di buona grammatura (da 180 a 300 gr); qualche foglio di carta da lucido; un foglio o cartoncino bristol A3 nero.
- Molti pezzi e pezzettini vari di carta colorata e con textures per il collage (carta opaca, che non rifletta la luce). Se avete vecchie riviste da ritagliare, vanno benissimo.
- Portare almeno due dei vostri libri per bambini preferiti per creare una temporanea biblioteca.
- Un ago e un filo bianco resistente per cucire i libricini.

Tecnica 1: Monotipia a pastello

- Qualche pastello a olio nero marca Van Gogh (o altre marche, ma che il pastello non sia troppo molle).
- Fogli di carta il più sottile possibile (è buona per la monotipia la carta sottile dei vecchi quaderni o agende, se ne avete).

Tecnica 2: Incisione su pastello a olio
- Almeno due pennelli piatti sintetici da acrilico di diversa grandezza (una marca economica e buona: DaVinci. Misure 10 e 8, ad esempio) e un pennello morbido sintetico per stendere la china.
- Per incidere la cera sulla carta: una punta da incisione di basso costo (meno incide, meglio è, perché se no graffia la carta) e/o aghi grossi (potete fissare un ago alla matita con scotch di carta), o un pennino su porta-pennino.
- Un tubetto di acrilico Liquitex della serie Professional Heavy Body: di colore titanio crudo o pergamena (insomma, un bianco sporco, va bene anche bianco+un giallo napoli).
- Tubetti o barattoli di altri colori di acrilico a piacere, marca quella che volete, anche da bambini.
- China nera indelebile (che non si scioglie con l’acqua): la marca migliore è la Winsor & Newton. La Pelikan non va bene.
- Qualche pastello a olio della marca Van Gogh o incolore (numero serie 120.5) o giallino. (È necessario che sia di marca Van Gogh. Lo trovate nei negozi dove vendono sfusi i pastelli a olio). 

Tecnica 3: Liquin e pastello a olio
- Pastelli a olio colorati e/o pastelli a cera indelebili marca NEOCOLOR 1 Caran d’Ache.
- Un barattolo di Liquin Original Winsor & Newton.
- Matite di grafite morbide (2B e 3B o anche 4B)
Nota sul colore: per l’incarnato i colori da mescolare sono bianco + giallo di Napoli + rosso cadmio o magenta. Per le ombre sul corpo meglio usare le gamme di grigi piuttosto che quelle dei marroni o neri.

Info e iscrizioni



Anna Castagnoli è nata a Versailles (Francia) da genitori italiani. Si è laureata in Filosofia Estetica con una tesi sulla percezione delle immagini. Appassionata di letteratura, storia dell’arte, psicanalisi infantile, a trent’anni ha scoperto nel libro illustrato un universo capace di riassumere tutti i suoi interessi. Nel 2004, dopo aver frequentato alcuni corsi estivi a Sarmede, ha iniziato una fervida attività come illustratrice, scrittrice e critica di libri per ragazzi.
Oggi i suoi libri sono pubblicati in molti paesi. In Italia, è pubblicata da Topipttori e Logos; i suoi racconti sono stati illustrati da grandi nomi dell’illustrazione contemporanea, come Susanne Janssen, Gabriel Pacheco, Isabelle Arsenault, Carll Cneut.
Dal 2008 cura un blog di studi e ricerca sull’illustrazione: LeFiguredeiLibri.com, che diventa presto un punto di riferimento per gli addetti al settore e per molti giovani illustratori. Come critica, collabora con enti, associazioni, riviste internazionali.
Nel 2014 è stata giurata della prestigiosa Mostra degli Illustratori della Fiera del Libro di Bologna. Ha da poco pubblicato Manuale dell'illustratore con Editrice Bibliografica, una guida completa al mestiere di illustratore. Attualmente vive e insegna illustrazione a Barcellona.
http://www.annacastagnoli.com/
http://www.lefiguredeilibri.com/