Sàrmede

La visita alla Mostra "Le immagini della fantasia" offre l'occasione per andare alla scoperta di uno degli angoli più suggestivi della Marca Trevigiana, là dove essa va stemperando la dolcezza della pianura nella forza del massiccio del Cansiglio. La prima visita verrà riservata al piccolo centro di Sàrmede e alle frazioni di Rugolo, con l'interessante Pieve trecentesca, sorta nei pressi della preesistente del sesto secolo, e di Montaner che deve il nome alla scomparsa dei Da Montanara, ceppo nobiliare che diede vita alla celebre famiglia dei Da Camino di dantesca memoria. La più volte millenaria storia di questo territorio trova puntualmente contrappunto nel fiorire di leggende locali, come quella che tramanda di una popolazione venuta da molto lontano a stanziarsi nella zona delle "Levine Rosse". Si trattava di uomini dai costumi molto liberi, dediti solo ai divertimenti ed ai banchetti.
Ben presto però le potenze della natura si scatenarono contro di loro: il suolo cominciò a tremare ed essi furono inghiottiti nelle viscere della terra e da quel momento di loro non si seppe più nulla.
Eventi leggendari che trovano però conferma nella sismicità del luogo e nel rinvenimento, proprio alle "Levine Rosse", di ceramiche dell'era del bronzo, a testimonianza della effettiva presenza di un antichissimo insediamento.
Tra le vicine città d'arte: Vittorio Veneto, la bella cittadina creata nel 1866 dalla unificazione degli antichi centri di Ceneda e Serravalle, dall'inconfondibile impronta veneziana; Conegliano, dominata dal castello; Oderzo, con museo archeologico che documenta l'importanza della romana Opitergium. Da Sàrmede è possibile, in pochi chilometri, immergersi nello straordinario scenario del Gran Bosco del Cansiglio, parco naturale tra i più belli in Europa, con le sue maestose faggette, fore, caverne. Poco lontano da Sàrmede, Fregona, con le sue "Grotte del Calieron".